Comitato Nazionale “Ricci100” e  Museo Novecento Firenze,

invitano alla preview della mostra

PARADIGMA – IL TAVOLO DELL’ARCHITETTO. LEONARDO RICCI 

mercoledì 19 dicembre 2018 – ore 18.00 
Museo Novecento
Piazza Santa Maria Novella, 10 – Firenze

La mostra rimarrà aperta fino al 28 Marzo 2019

Il quarto appuntamento di Paradigma – Il Tavolo dell’Architetto è dedicato a Leonardo Ricci, figura significativa di intellettuale attraverso tutte le sue espressioni: architettura, pittura e scrittura. L’intenzione è di mostrare lavori inediti, immagini, modelli e di ricreare il suo tavolo di lavoro esponendo non solo le opere, ma anche gli oggetti di cui amava circondarsi. Il suo libro manifesto Anonimo del XXsecolo, pubblicato in America nel 1962 e in Italia nel 1965, ci permette di penetrare con una lente di ingrandimento una figura centrale della cultura fiorentina e internazionale. In questa prospettiva la disciplina architettonica diventa uno “scarto di lavorazione” necessario del suo pensiero esistenzialista, che tenta di rimettere l’uomo nella comunità, come unico sistema positivo in cui egli può vivere.

La sua intensa e poliedrica attività creativa ha inizio con la pittura. Apprende “l’amore per l’architettura” da Giovanni Michelucci, di cui è allievo, assistente e collaboratore. Nella Firenze postbellica partecipa ai concorsi per la ricostruzione della città e avvia l’impegno didattico nell’insegnamento universitario.

La sua opera-manifesto è l’insediamento residenziale organico di Monterinaldi a Firenze, che insieme ai villaggi per le comunità valdesi di Agape a Prali e di Monte degli Ulivi a Riesi, esprime pienamente la sua poetica comunitaria e il suo procedimento creativo. Nel quartiere di Sorgane a Firenze progetta La Nave: un organismo architettonico complesso e flessibile, che nelle sue intenzioni cerca di superare gli aspetti critici dell’Unité d’habitation di Le Corbusier.

La matrice organico-espressionista dell’architettura di Ricci si esalta nella casa Mann Borgese a Forte dei Marmi, nei progetti per l’incompiuta villa Pleydell-Bouveriee per la villa Balmain all’Isola d’Elba e in moltI altri progetti architettonici non realizzati.

Preside della Facoltà diArchitettura di Firenze dal 1971 al 1973, è stato direttore dell’Istituto di Urbanistica e presidente della sezione Toscana dell’INU, visiting professor e graduate research professor in prestigiose università americane. Leonardo Ricci muore a Venezia nel 1994. L’ultima sua opera, il progetto del nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze, ha avuto una realizzazione postuma e travagliata, che non restituisce in maniera soddisfacente il progetto originario.

Un progetto ideato da Sergio Risaliti
in collaborazione con Tommaso Sacchi
a cura di Laura Andreini, in collaborazione con Giovanni Bartolozzi, Pietro Carafa e Clementina Ricci.
Un ringraziamento particolare va al Comitato nazionale per le celebrazioni del Centenario di Leonardo Ricci (1918-2018) e a Lo.Ba.Fer

Categorie: Mostre

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